Chi sono, cosa so fare e cosa voglio trasmettere?


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Queste sono le domande che mi sono posta qualche anno fa e che sono state le forze motrici del mio cambiamento, in modo particolare dopo aver lasciato l’azienda dove ho lavorato per 20 anni: una carriera solida nel corporate e nella vendita B2C e B2B, come responsabile controllo e recupero crediti. Da qui arrivo, per poi intraprendere il mio percorso personale, quello che sentivo nel cuore: diventare coach certificato ICF.

Così nel 2016 mi iscrivo alla 360coach Academy di Lugano, scoprendo - strada facendo - che stavo frequentando “un’università del coaching”: tanto lavoro e studio, ma sicuramente una solida formazione, basata su un forte e chiaro codice etico. Il percorso non si ferma e nel 2017 rendendomi conto di avere la voglia e la capacità di offrire anche formazione nel reinserimento professionale, mi sono iscritta al corso FSEA 1 per diventare un formatore per adulti.

Sono convinta che la collaborazione sia un motore potente e la condivisione un valore aggiunto, quando Camilla Pastori di Hangar74, mi ha contattata per inserire una parte motivazionale nel suo progetto di sostegno allo studio per DSA, ho accolto con grande entusiasmo questa nuova opportunità.

Fare o essere un coach?

In questi anni di formazione e esperienze in sessioni, il passaggio dal fare il coach all'esserlo è stato come iniziare a camminare. Provi, cadi, riprovi e poi un giorno ti rendi conto che non è più solo teoria, ma diventa una filosofia, che non applichi solo in sessione con i clienti ma anche nella tua vita, nelle tue esperienze.

Ascolto, sostengo, accompagno.

Sono un coach certificato ICF e ho alle spalle l’esperienza di una vita, fatta di cambiamenti geografici e linguistici, di adattamento, apertura e socializzazione. Con l'esperienza di professioni svolte in ambiti diversi e con mentalità diverse, di riqualifica professionale e imprenditoriale e per finire - ma non meno importante -  l'esperienza di genitore e di donna che cerca di lasciare qualcosa che abbia valore.

Un amico formatore un giorno mi disse: ci sono tanti Coach, pochi hanno veramente qualcosa da dire. Con tutto l'impegno, l'esperienza e la generosità di cui dispongo cerco di far parte della seconda categoria.

 

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