Responsabilità: Una "Cosa" nostra e solo nostra!
Quante volte ho pensato a questo termine. Cosa significa per me?
Da mamma, mi sono sentita responsabile dell’educazione dei miei figli, del loro benessere, di seguirli nei loro studi e nelle loro passioni. Ma fino a che punto un genitore deve essere responsabile al posto del figlio?
Penso a tutte le volte che ho preparato la borsa di calcio, tutte le volte che ho organizzato i compiti o insistito perchè li facessero, tutte le volte che ho raccolto indumenti, messo via giocattoli o rifatto le loro camere.
Penso anche alla scoperta del mondo … “non andare! È troppo lontano, è pericoloso! Attento ti fai male … sei sicuro di avere tutto? Non hai dimenticato nulla? Dai controlliamo assieme …”.
Sono sicuramente azioni che ogni genitore compie per amore. Ma ad un certo punto ti rendi conto che essere stata troppo responsabile al posto di ... fa sì che tuo figlio si appoggi completamente a te. Tulo spingi, lo incoraggi, gli prepari le cose, corri al posto suo.
Ma arriva anche il giorno in cui non lo fai più: è giusto farsi da parte e lasciare che siano loro a fare. Più gradualmente verrà fatto il passaggio, meno difficile sarà per loro. Se andrai avanti fino all’età adolescenziale o adulta, rischi di togliere a tuo figlio non solo la capacità di fare da solo ma anche di godere del merito di averlo fatto.
Non è facile lasciare andare... Io lo so. Ancora oggi, qualche volta, cado nella voglia di fare al posto loro. Sono stanchi, la scuola, gli allenamenti … e li giustifico e mi giustifico.
Quello che ho visto al di fuori del contesto famiglia, può in un certo senso essere la continuazione della storia ma da adulti. Adulti che non si prendono le loro responsabilità. Che ad ogni evento danno la colpa al fato, al vicino, al capo... Che ad ogni sforzo, sono stanchi, sfortunati.
La responsabilità delle nostre azioni è nostra e ce la dobbiamo prendere, così come non possiamo prenderci la responsabilità delle azioni altrui. Anche in questo caso penso a quante volte sono stata male, perché vedevo persone a me vicine prendere decisioni o compiere azioni che a me sembravano sbagliate e soffrire per questo. Quanto avrei voluto dir loro “fermi è sbagliato, attenzione se andate avanti così rischiate questo o quello”. Ma oggi so che è inutile. Io mi prendo la responsabilità delle mie scelte e delle mie azione e lascio agli altri le loro.
E voi come siete messi a responsabilità?